La questione della povertà tra il XIV e il XX secolo
È da considerarsi sbagliato attribuire ad una nazione un metro di misura del benessere riconosciuto nel Pil del singolo stato. Questo perché non è tenuto conto di tanti fattori quali la salute, la speranza di vita e il livello di istruzione. Per giunta, a causa dell’assenza di dati, il calcolo del Pil risulta complesso e fuorviante poiché si tratta di una media aritmetica dei redditi di ricchi e poveri. Per comprendere il reale tenore di vita dell’individuo medio si può ricorrere, come spiegato dal professor Allen in “Storia economica globale”, al concetto di “salario reale” ossia le condizioni economiche e del benessere che possono essere raggiunte con il guadagno individuale. Il salario reale deve essere confrontato con i prezzi dei beni di consumo e calcolando la media di questi dati si ottiene un indice. Tale indice corrisponde al “costo del mantenimento di un uomo al livello della mera sussistenza fisiologica”: in sostanza il costo minimo dei beni necessari per sopravvivere....






